ANTE LITTERAM

Rimembranze

A Morano Calabro, arcaico borgo già presente nella lapide di Polla, nel cuore del versante calabrese della catena del Pollino, la pastorizia ha da sempre ricoperto un ruolo economico importantissimo: dai primi dell’800 il patrimonio ovino locale rappresentava ben il 16% dei capi presenti nell’intera Calabria Citeriore.

Da allora è cambiato poco, anche gli animali continuano ad essere rigorosamente allevati al pascolo, in zone caratterizzate da macchia mediterranea fino agli 800 metri, da faggio intorno ai 900 e da pascoli naturali fino ai 1.500 metri.

GEOLOCALIZIAMOCI

Muranum

L’azienda si trova ai piedi del monte Serra, nel vallone del torrente Carbonaro, sulla SS 19 delle Calabrie che congiunge il comune di Morano Calabro con gli altipiani di Campotenese.

Crogiuolo di culture sedimentate nel tempo, greci prima e romani poi, sul tracciato dell’antica consolare Popilia, hanno storicizzato la pastorizia locale: proprio di “Marzatico di Morano” parla Achille Bruni, nella sua Nuova Enciclopedia Agraria (1859), come uno dei formaggi storici calabrese.

IL LATTE

Stagionalità

Ogni mattino, 600 animali tutti appartenenti a razze autoctone, salgono in quota agli altipiani di Campizzo inerpicandosi lungo gli antichi tratturi ricchi di testimonianze storiche e fiabesche.

Al rientro serale la mungitura, variabile per quantità e qualità: i pascoli seguono la naturale turnazione stagionale. Il nome dell’azienda deriva proprio dalla caratteristica di questi pascoli, di grande qualità e varietà, costituiti da erbe molto dolci e gradite agli animali.